
HOTEL MIRAMARE
Testo e regia di Riccardo Rombi
con Aleksandrina I. Costea, Fatma Mohamed, Rosario Campisi, Francesco Franzosi
assistente alla regia Ulpia Popa
direttore di scena Linda Baciu
disegno luci Siani Bruchi, Martino Lega, Bako Zsigismond, Barbuj Zoltán
In un futuro non troppo distante infatti questo luogo, da secoli simbolo di cultura e comunità, potrebbe ridursi a una semplice meta turistica, tappa fra le altre di un’originale gita organizzata. Proprio in occasione di un tour i protagonisti in scena metteranno piede nell’edificio dove un tempo «stava seduto il “pubblico”, rigorosamente al buio» e «sul palco gli “attori” recitavano». Un’esperienza che mette in moto la curiosità dei visitatori. E se il programma della gita parlava anche di uno spettacolo, ma mancano gli interpreti?
Questo copione surreale nasce dal bisogno di analizzare le contraddizioni della nostra società e dalla collaborazione italo-rumena fra le compagnie Catalyst e TAM Teatrul. L’origine internazionale della produzione si ritrova nella sua doppia lingua. Italiano e rumeno si mescolano, i sottotitoli fanno capolino solo nel finale. Ciononostante, nessun pericolo di perdersi nelle curve di un viaggio simbolico alla ricerca del paradosso teatrale.